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Apr 2013

Lettera aperta di un comandante partigiano a Beppe Grillo

Lettera aperta di un comandante partigiano a Beppe Grillo

Caro Beppe,
sono Lilio Giannecchini, uno degli ultimi superstiti della lotta partigiana combattuta, avendo contribuito con la mia Brigata Oreste a liberare Genova, salvandola dalla distruzione programmata dai Nazisti.

Proprio oggi 25 aprile mi sono recato nei luoghi che videro la discesa della mia Brigata, ed ho celebrato a Busalla il 68 anniversario della liberazione. Siamo rimasti in pochi a ricordare che il 25 aprile è stato alla base della rinascita della nuova Italia e basta guardare i telementitori che ci hanno ammannito tutto eccetto che la memoria.

Ti dirò di più, io sono venuto a Genova per la celebrazione perché solo un nucleo di veri democratici, svincolati da apparati grigi di partito, hanno sentito l'esigenza di ascoltare la mia testimonianza: io vivo a Lucca, in completa solitudine, da quando con una congiura di palazzo sono riusciti ad esautorarmi dal mio incarico di Direttore dell'Istituto Storico della Resistenza (di questo avvenimento ti allego il carteggio), e contestualmente delegittimandomi al punto da negarmi l'accesso al palco delle autorità per le celebrazioni del 25 aprile, cui avevo diritto per la mia stessa qualifica di partigiano combattente.

A seguire, tale Carlo Smuraglia, Presidente dell'ANPI (di cui sono uno dei fondatori), accogliendo una pretestuosa segnalazione dei soliti congiurati (ero accusato di aver fucilato ben 80 criminali di guerra, purtroppo tale accadimento non è realmente avvenuto), mi ha, senza rispettare alcuna norma statutaria e violando i diritti di difesa della persona, sospeso dall'ANPI per oltre un anno. Le mie proteste hanno cozzato contro un muro di gomma e di ipocrisia. Ho provato anche a rivolgermi al Presidente Napolitano, che dovrebbe essere il garante dei valori della Resistenza, ma dalla Presidenza della Repubblica per ben 2 volte ho ricevuto risposte anodine da un attaché militare.

Sono anche andato a S. Anna di Stazzema col labaro della mia Brigata Oreste, decorata da medaglie d'oro, argento e bronzo, mostrando un cartello in cui richiedevo il suo interesse: mi è stati impedito di accedere al sacrario dei caduti di cui ho contribuito a ricostruire la storia (tra l'altro il numero delle vittime è stato alterato in eccesso, aggiungendo altri caduti di altre zone ed Comune di S. Anna di Stazzema è stato decorato di medaglia d'oro al valor militare, anziché civile, a nome degli altri comuni martiri della Versilia; ti scrivo questo per farti presente il pressappochismo e la mala gestione anche delle memorie storiche da parte di questa parte dirigente para-democratica).

Ti invio anche la fotografia con cui documento quanto sopra. in questa atmosfera è maturata anche, a natale scorso, una aggressione a colpi di bastone sulla testa fatta da persona animata da volontà omicida nel chiuso di un cortile interno, di difficile accesso, della Casa del Clero (di cui ti mando gli articoli di stampa).

Avrei piacere di poterti illustrare a viva voce quanto successo e come si siano accaniti in tanti, soprattutto del PD, contro un povero vecchio di 88 anni, colpevole solo di essere stato coerente con le proprie idee e con la propria storia personale.

Cav. Lilio Giannecchini detto Toscano
Vice-Comandante della Brigata Oreste

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20130403_Napolitano_Replica_Lilio

Memorie Antifasciste, ll partigiano e i bambini - "Avevamo vent'anni e oltre il ponte"



Oltre il ponte
Un bellissimo testo di Calvino, nato ovviamente dall'esperienza di Cantacronache, ricorda la sua militanza nella Resistenza e la necessità di tramandare alle future generazioni i valori che stavano alla base di quella scelta.

È stato recentemente interpretato anche da Moni Ovadia insieme ai
Modena City Ramblers nell'album collettivo "Appunti Partigiani" (con un arrangiamento musicale ispirato alla musica originale di Sergio Liberovici e al tradizionale irlandese "The Blacksmith"). Ancora più recentemente è entrato a far parte, con risultati straordinari, del repertorio degli Apuamater Indiesfolk di Davide Giromini, che la propongono spesso durante i loro spettacoli (così, ad esempio, il 1° maggio 2008 a Sesto Fiorentino, all'Istituto De Martino).


O ragazza dalle guance di pesca,
O ragazza dalle guance d'aurora,
Io spero che a narrarti riesca
La mia vita all'età che tu hai ora.
Coprifuoco: la truppa tedesca
La città dominava. Siam pronti.
Chi non vuole chinare la testa
Con noi prenda la strada dei monti.

Silenziosi sugli aghi di pino,
Su spinosi ricci di castagna,
Una squadra nel buio mattino
Discendeva l'oscura montagna.
La speranza era nostra compagna
Ad assaltar caposaldi nemici
Conquistandoci l'armi in battaglia
Scalzi e laceri eppure felici.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore.

Non è detto che fossimo santi,
L'eroismo non è sovrumano,
Corri, abbassati, dài, balza avanti,
Ogni passo che fai non è vano.
Vedevamo a portata di mano,
Dietro il tronco, il cespuglio, il canneto,
L'avvenire d'un mondo più umano
E più giusto, più libero e lieto.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore.

Ormai tutti han famiglia, hanno figli,
Che non sanno la storia di ieri.
lo son solo e passeggio tra i tigli
Con te, cara, che allora non c'eri.
E vorrei che quei nostri pensieri,
Quelle nostre speranze d'allora,
Rivivessero in quel che tu speri,
O ragazza color dell'aurora.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore. *

*In alcune versioni l'ultimo ritornello viene ripetuto.