Associazione Ideali e Valori
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Mar 2012

Celebrato il centenario di Don Aldo Mei

"Presso l’auditorium dell’Agorà il Comune di Lucca ha dato inizio alle celebrazioni ufficiali per il centenario della nascita di Don Aldo Mei, il prete lucchese trucidato dai Nazifascisti proprio sotto gli spalti delle mura per la sua fede di sacerdote e di difensore dei deboli in nome della libertà. La cerimonia è stata particolarmente commovente e solenne. In una sala gremita di giovani è intervenuto il Prof. Emanuele Pesi, storico e affermato studioso degli avvenimenti del periodo dell’occupazione tedesca, il quale ha rappresentato il clima storico in cui si consumò il sacrificio di Don Aldo Mei.



Per l’amministrazione comunale era presente il Vice sindaco Angelo Monticelli che ha ricordato come lui stesso, nato proprio in quel periodo, seppe della morte di Don Aldo dalla sua famiglia che già a quel tempo aveva un forte sentimento nei confronti di quel prete eroe della carità. Inoltre nel ringraziare i presenti ha sottolineato come l’amministrazione Comunale intende dare ulteriore risalto alla sua figura. Infine è intervenuto il Cav. Lilio Giannecchini che ha ripercorso tutte le vicende che portarono alla cattura e alla fucilazione di Don Aldo. Giannecchini è la figura di riferimento della memoria di Don Aldo Mei, in quanto la famiglia del martire nel 1987 gli ha affidato tutti gli scritti ed i cimeli che appartennero al sacerdote. Egli quindi è tuttora l’unico custode di questi preziosi oggetti, tanto che ha letto il testamento scritto da Don Aldo Mei prima della sua morte."

Fonte La Gazzetta di Lucca

Commemorazione di Don Aldo Mei

Lucca, lì 16 marzo 2012

Il 16 marzo alle ore 10.00 è stata fatta una commemorazione di Don Aldo Mei in occasione del centenario della sua nascita. La cerimonia ispirata dalla nostra Associazione, con l'ausilio del Comune di Lucca, escluso dal Protocollo d'intesa siglato fra Provincia, Arcidiocesi ed il neo Istituto Storico largamente permeato da elementi provinciali, ha visto la partecipazione di giovani scolari e la presenza anche delle autorevoli figure del Senatore Piero Angelini e del Candidato Sindaco Pietro Fazzi.

E' stata presentata una dotta relazione da parte di Alessandro Pesi, sul periodo storico in cui si è compiuto il sacrificio di Don Aldo Mei.

Ha parlato di poi con parole commosse il Comandante Partigiano Lilio Giannecchini, che ha preservato le memorie ed i cimeli per oltre 25 anni, al momento lasciate in custodia presso il seminario di Lucca nelle mai del Sacerdote Don Rodolfo Rossi, che purtroppo non era presente alla cerimonia.

Questo comunicato intende ringraziare anche la fattiva parte di quegli organi di informazione, in specie Canale 39, che ha effettuato il servizio televisivo.

Associazione “Ideali e Valori”

Un centenario in sordina … ma chi ha buone orecchie riuscirà ad intendere

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comitato a Difesa dell'ISTORES di Lucca:
"Un centenario in sordina … ma chi ha buone orecchie riuscirà ad intendere

Il 3 marzo alle ore 11.00 il vescovo di Lucca, Italo Castellani, ha celebrato nella chiesa di Fiano di Pescaglia una messa in memoria di Don Aldo Mei, il parroco martire, fucilato dalle SS nell'agosto del '44, di cui ricorreva il centenario della nascita.

Questo scarno comunicato non è stato nemmeno trasmesso ai giornali di maggior diffusione nel territorio provinciale; stranamente è comparso soltanto sulla rivista ecclesiale "Toscana Oggi", a firma di Don Rossi.

L'avvenimento quindi non ha avuto il risalto che avrebbe meritato e che era stato preventivato, considerando il Protocollo d'Intesa fra La Provincia di Lucca, l'Arcidiocesi di Lucca e l'Istituto Storico della Resistenza. La cosa è tanto più strana in quanto tra gli spettatori-attori della cerimonia c'erano in prima fila anche il Sindaco ed i Vice-sindaco del Comune di Lucca, escluso dal suddetto Protocollo, nonché il Sindaco di Pescaglia, i rappresentanti dei Comuni di Capannori ed infine la vice presidente della Provincia, Maura Cavallaro, che è venuta ad onorare il ruolo protocollare della Provincia.

Erano altresì presenti rappresentanti di varie associazioni di Volontariato nonché il bis-pronipote di Don Aldo Mei, Marco, nella cui cascina erano deposti i cimeli del prozio, venticinque anni fa' affidati al Cav. Lilio Giannecchini, che fino all'anno scorso era il Direttore dell'Istituto Storico della Resistenza di Lucca, carica da cui è stato estromesso in modo assolutamente non limpido con il concorso, non secondario, del Presidente Baccelli della Provincia di Lucca, la cui assenza alla cerimonia di sabato è stata maliziosamente interpretata come timore di trovarsi presente in concomitanza con il Cav. Giannecchini, di cui aveva "chiesto la testa", come citava un titolo del Corriere di Lucca.

Davanti a tutti i presenti il Vescovo Italo Castellani, che ha concelebrato con Don Rossi il rito, ha pronunciato un commosso ricordo della figura di Don Aldo Mei, martire dell'amore per gli altri, compresi i "nemici" ed ha ringraziato pubblicamente le Autorità che partecipavano alla cerimonia ed infine anche il pronipote Marco Mei e "last but non least" Lilio Giannecchini, cui ha dedicato un ringraziamento particolare dicendo a conclusione "non aggiungo altro e chi ha buone orecchie intenda", interpretata dalla maggior parte dei presenti come un invito ad interessare al proprio ringraziamento tutti i partecipanti. A questo punto il Cav. Giannecchini, visibilmente commosso, si faceva ritrarre accanto alla teca di cristallo che egli aveva fatto realizzare per custodire le memorie insanguinate del martire (vedi fotografia)."

Comitato a Difesa dell'Istituto Storico e dell'Età Contemporanea

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Comunicato Stampa del Cav. Lilio Giannecchini, legale affidatario dei cimeli e delle memorie scritte di Don Aldo Mei

Pubblichiamo il comunicato Stampa del Cav. Lilio Giannecchini, legale affidatario dei cimeli e delle memorie scritte di Don Aldo Mei.




"Nel denunciare alla stampa ed all'opinione pubblica l'emarginazione subita dal sottoscritto in rapporto alle celebrazioni del centenario della nascita di Don Aldo Mei, parroco martire di Fiano, trucidato dalle SS il 4 agosto 1944, intendo informare la popolazione lucchese che attraverso il proprio legale, avv. Fenili, è stata inoltrata formale diffida ad utilizzare per cerimonie relative alla celebrazione i cimeli da me depositati presso il Seminario di Lucca, personalmente nelle mani di Don Rodolfo Rossi, di cui attendo ancora la restituzione affinché si possa compiere la volontà degli eredi di Don Aldo Mei, di cui sono esecutore."

Cav. Lilio Giannecchini

P.S.
Si ringrazia Canale 39, unitamente al suo staff, per l'intervista concessa con professionalità e serietà.